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Oggi i siti scambisti rappresentano uno dei trend più vivi nel mondo degli incontri online, perché permettono a tutte le coppie di praticare il cosiddetto “swinging” con una facilità quasi disarmante.

Naturalmente il merito va al web e alla digitalizzazione dei servizi: un mondo che, già da diversi anni, ha consentito anche alle varie forme di amore di trovare un terreno particolarmente fertile.

Di contro, nonostante la grande semplicità di questi servizi telematici, ancora oggi molti utenti si fanno diverse domande sui portali per scambisti. Ed è per questo motivo che oggi scopriremo insieme un approfondimento sulle piattaforme rivolte alle coppie di swingers.

Cosa sono i siti scambisti?

I siti in questione, come fra l’altro spiega piuttosto chiaramente il loro stesso nome, sono piattaforme digitali pensate per mettere in comunicazione le coppie di scambisti.

Si tratta di portali equiparabili a veri e propri social network: un po’ come accade con Facebook, su questi siti web è possibile iscriversi e creare un profilo utente unico, per poi comunicare e chattare con gli altri utenti iscritti.

È chiaro che questa definizione è comunque generalista, perché ogni piattaforma pensata per lo scambismo differisce dalle altre, fornendo opzioni e servizi aggiuntivi utili per distaccarsi dalla concorrenza.

Quello che non cambia mai è lo scopo ultimo di questi luoghi telematici: ovvero permettere alle coppie di trovare altre coppie, per poter organizzare in modo semplice e veloce un incontro sessuale.

A tal proposito va fatta un’ulteriore considerazione sui portali per scambi di coppia: in questi posti chiunque rientri nella suddetta fascia di utenza può trovare un’opportunità per ampliare i propri orizzonti e le proprie conoscenze.

Non a caso, le piattaforme di questo tipo vengono pensate sia per chi già pratica da anni lo swinging, sia per le coppie inesperte che hanno appena deciso di dedicarsi a questa forma di frequentazione.

Di conseguenza, anche i neofiti possono avvicinarsi ad un mondo che – altrimenti – risulterebbe parecchio complicato da approcciare. Cosa intendiamo dirti con questo? Che riuscire ad accedere ai club per scambisti, senza avere già delle conoscenze, può risultare difficile e alle volte persino imbarazzante.

Viceversa, frequentando un luogo digitale ci si sente più al sicuro, e si possono ottenere grandissimi risultati anche se ancora non si conoscono altre coppie di swingers.

È il principale vantaggio di questi particolari social network, insieme alla presenza di migliaia di utenti e alla certezza di frequentare un luogo che risponde al 100% ad una precisa esigenza.

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Non tutti i portali per scambismo sono uguali

Poco sopra ti abbiamo già detto che ogni sito per scambisti possiede le proprie peculiarità. Possono infatti variare i prezzi (perché i migliori non sono mai gratuiti), così come possono variare le opzioni e le funzioni disponibili.

Naturalmente è impossibile fare una classifica che sia oggettiva, perché alcuni di questi portali soddisfano esigenze che altri non soddisfano. Anche se ci troviamo, comunque, all’interno di una nicchia precisa e ben definita.

Qui vogliamo darti un primo consiglio aureo: meglio puntare sui siti più famosi e su quelli con le migliori recensioni positive in giro, o in alternativa sulle new entry, ma solo se quel portale sembra affidabile. È fondamentale affidarsi ad un servizio professionale, non solo per una questione di successo nella ricerca di altre coppie, ma anche per una questione di rispetto della privacy.

Scambiarsi vuol dire tradire?

Adesso che sai cosa sono e come funzionano le piattaforme per lo swinging, forse ti starai chiedendo se sia “giusto” procedere in questa direzione.

Se per te è la prima volta, e se entrambi avete dei dubbi di natura morale, c’è una cosa che vogliamo dirti: scambiarsi di coppia non vuol dire tradire, perché fra le due c’è una differenza abissale.

In primo luogo perché tutti e due i membri sono consenzienti, e perché – ci si augura – si è giunti a questa decisione dopo essersi confrontati e dopo una lunga riflessione sul tema. In secondo luogo, il segreto delle coppie scambiste è il seguente: non si tradisce perché semplicemente il tradimento non viene inteso come un qualcosa di fisico.

Quando ci si scambia, difatti, ci si limita al sesso con un’altra persona, e non si va mai oltre questo confine. Non entrano mai in gioco i sentimenti, quindi non viene consumato alcun tradimento, perché l’uno resta affettivamente fedele all’altro.

È chiaro che non tutti capiranno questo concetto, e allo stesso modo non tutte le coppie saranno in grado di reggere il colpo. Non a caso, lo scambismo è adatto soltanto a chi riesce a condividere questa filosofia di pensiero sul concetto di tradimento.

Se non si tradisce, a cosa serve?

Lo swinging va ben oltre quello che ti raccontano, soprattutto se a raccontartelo è una coppia che non lo ha mai vissuto in prima persona. Al giorno d’oggi si sentono dire tante cose sugli scambisti, però si tratta spesso di luoghi comuni, nati da una demonizzazione di questo fenomeno.

Diciamo che lo scambismo è semplicemente una pratica erotica come un’altra, dunque una fuga dal tran tran quotidiano, e una ricerca di una novità fra le lenzuola. Gli swingers non vogliono tradirsi a vicenda: al contrario, partono con l’intento di rafforzare il loro legame sentimentale, “variando il menù” da un punto di vista sessuale. Lo swinging, quindi, non è tradimento ma piuttosto condivisione.

Questo vuol dire che lo swinging non prevede in alcun modo i sentimenti, i quali non devono mai intervenire nel rapporto. Non si parla solo di affezione o di amore, ma anche e soprattutto di gelosia.

Una coppia scambista firma un tacito accordo, per il quale entrambi prendono atto che il sesso con gli altri è solo un gioco, finalizzato al divertimento e non inquadrabile come tradimento. In estrema sintesi, le persone gelose non possono mai e poi mai dedicarsi a questa pratica sessuale, perché ne uscirebbero distrutte.

Ancora una volta, dunque, è bene sottolineare che gli scambi non sono per tutti.

Alcuni dati sulle coppie scambiste in Italia

Lo swinging è una tendenza che va via via espandendosi a macchia d’olio, come fra l’altro testimoniano le ricerche di settore. Secondo questi dati, in Italia il numero delle coppie di swingers cresce con un tasso medio annuo del +10%, anche se va sottolineato che siamo in ritardo. Lo scambio di coppia, difatti, è una pratica diffusa in Europa sin dai primi anni ’90, ma da noi è stata “scoperta” soltanto di recente.

E il merito, come sempre, va proprio ai siti scambisti: la possibilità di organizzarsi in modo così rapido, semplice e proficuo ha dato una spinta notevole alla crescita degli swingers tricolori. E ha facilitato la vita a chi lo scambio lo praticava già da diverso tempo.

Scambismo o voyeurismo?

Quando si parla di swingers, spesso si pensa che si tratti di un mondo chiuso ai single: è normale pensarlo, visto che in teoria una coppia si scambia solo con un’altra coppia. E invece non è detto che sia necessariamente così, perché oggi alcune coppie cercano anche single. Ti sembra strano? In effetti di primo acchito potrebbe anche esserlo, ma solo in apparenza.

Questo perché alle volte entra in gioco anche il voyeurismo: una passione che scatta quando uno dei due partner ama guardare il compagno o la compagna che fa sesso con una terza persona. Ritornando ai siti di settore, alcuni consentono l’iscrizione anche alle singole persone, proprio per questo motivo.

Altri ancora, invece, rimangono fedeli alle tradizioni e aprono le proprie porte solo agli swingers autentici al 100% (niente single, dunque).

Come funzionano questi portali?

Una volta chiarita una serie di aspetti sugli scambi di coppie, è bene ritornare al nostro topic dominante, ovvero alle piattaforme digitali di swinging. Di sicuro ti starai chiedendo come funzionano, e il discorso è molto semplice: da un lato somigliano come detto ai comuni social network, dall’altro prevedono la presenza di un profilo unico per la coppia.

Al loro interno è sempre presente un motore di ricerca: grazie a questo strumento, le coppie possono inserire vari filtri e cercare altri swingers, ottenendo come risultato solo quegli utenti che vanno incontro ai propri desideri.

Una volta trovata una coppia che sembra corrispondere a ciò che cerchiamo, possiamo contattarla e iniziare a chattare. Il resto verrà da sé: se scatta l’intesa, ci si organizzerà per un incontro dal vivo, e da lì sarà tutto in discesa. In Italia ne esistono diversi mentre all’estero in lingua inglese il più famoso è questo.

Differenze fra portali e locali per scambisti?

In effetti un sito per scambio di coppia potrebbe essere visto come una sorta di club digitale, ma non è propriamente così. Fra i due mondi si trovano infatti diversi chilometri di distanza, non solo in termini “fisici”, ma anche concettuali.

Nei siti sono presenti delle linee guida da seguire, mentre nei locali esistono delle regole molto più specifiche e ferree, perché gioco forza le coppie entrano in contatto diretto.

Intanto è vietatissimo proporre del sesso alle donne, a meno che non sia presente l’uomo, e a meno di non aver già avviato un rapporto di conoscenza. E poi il sesso va sempre consumato in privé appositi, dunque non di fronte agli altri.

Ovviamente per entrare in questi locali serve spesso l’invito, e l’ingresso non è permesso ai single, a meno che non si trovino delle regole che accettano il voyeurismo. Non rispettare le regole significa guadagnarsi un posto nella lista nera di un club, quindi conviene sempre studiarle con attenzione.

Tirando le somme

Oggi ti abbiamo spiegato cosa sono e come funzionano i portali per gli swingers, dandoti anche diverse informazioni su cosa si intende con la definizione “scambio di coppia”.

Ora sta a te (anzi, a voi) decidere se provare o meno questi servizi digitali: se la gelosia non è un problema, e se il vostro rapporto necessita di novità, allora questa potrebbe essere la migliore opzione in assoluto.