Come sono le Giapponesi a letto? Scopri le 10 perversioni che le fanno impazzire

come sono le ragazze giapponesi a letto

E che dovresti conoscere, se vuoi conquistarne una…

Gli occhi a mandorla, i capelli neri e lucenti, la pelle diafana e perfetta, i corpi minuti e infantili quasi efebici, il fascino misterioso, la grazia: le donne giapponesi riescono a essere iper femminili e innocenti allo stesso tempo, bambine ma a letto non pudiche.

È questo l’immaginario che ci regalano i manga e gli anime erotici, le creazioni originali tipiche della letteratura illustrata giapponese. Sì, nell’immaginario. Ma come davvero sono a letto?

Alle giapponesi piace fare sesso?

Il senso comune promuove lo spauracchio, ma niente paura.

Si dice che i giapponesi (e le giapponesi) facciano poco sesso, qualche anno fa era addirittura uscita una ricerca dell’Università di Tokyo a dimostrare sperimentalmente questa ipotesi. È vero? Dipende! Un dato di fatto è che i giapponesi (e le giapponesi: ormai che anche le donne consumino pornografia è una verità sdoganata) siano il secondo popolo al mondo per visualizzazioni su PornHub.

Ci sono donne molto aperte che amano divertirsi e concedersi senza doversi impegnare, altre che sono più restie e hanno bisogno di conoscere gradualmente i propri pretendenti, propendendo – come spesso capita anche in Italia – per un rapporto stabile (almeno stando a quanto dichiarano). Sembra che i fattori a incidere sulla libido del popolo giapponese a letto siano più che altro la mancanza di tempo e il forte stress lavorativo.

Se ti trovi in Giappone in vacanza o per lavoro, o anche per trovare una ragazza giapponese con cui fidanzarti e sposarti, potresti avere l’imbarazzo della scelta tra molte donne disponibili, oppure faticare ad approcciarne anche solo una.

Dipende molto dalla singola ragazza e fare generalizzazioni per provenienza geografica non è molto sensato. L’atmosfera generale dei locali notturni giapponesi è molto rilassata, e in generale è opinione comune di uomini che hanno assiduamente frequentato il Giappone e le sue donne che le giapponesi siano più femminili e dolci, amichevoli delle occidentali e delle italiane.

L’approccio e la sessualità sono vissuti in modo molto aperto e libero, purché si vada gradualmente e senza prendere più confidenze del dovuto. Benché più gentili e disponibili, le giapponesi non significa che siano più facili: è la donna giapponese a portare avanti la seduzione e il corteggiamento, non l’uomo.

Non è improbabile che una giapponese sia disposta da subito a condividere con te confidenze e foto personali e intime, o a scambiarsi qualche messaggio con te su base quotidiana, ma non lo farà se non sarà lei a deciderlo. Una volta conquistata la sua fiducia e raggiunto un grado di intimità sufficiente, arriva il momento fatidico. Portarla a letto.

La cultura erotica giapponese è tutto tranne che rigida e statica, e rispondere alla domanda che forse ti ha portato qui – come sono le giapponesi a letto? – apre la strada a una vasta gamma di risposte e possibilità, più di quante finora tu non abbia forse osato immaginare.

Progressismo sessuale e perversioni inaspettate

Che la mancanza di inibizioni sia radicata nella cultura e nell’eros giapponese, lo dimostra l’arte figurativa giapponese di epoca moderna: le shunga (letteralmente “immagini della primavera”) sono stampe a soggetto erotico – molto presenti ormai anche nell’immaginario occidentale con la loro bidimensionalità poetica e delicata – che rappresentano in modo esplicito e sincero il sesso e le pratiche erotiche, una specie di kamasutra del Sole Levante.

Le giapponesi possono essere molto espansive e cordiali, sia fuori sia dentro al letto. Il loro entusiasmo innato verso le novità si manifesta culturalmente in caratteristiche più note e manifeste, come l’amore per la tecnologia e per la moda, e giunge a toccare anche la sfera erotica.

L’apertura rispetto a pratiche e fantasie sessuali in Italia inimmaginabili è un tratto distintivo della sessualità e dell’erotismo made in Japan.

Non a caso, hentai – una delle (poche) parole giapponesi che è entrata nel nostro vocabolario – indica nella comunità mondiale dei fan di anime il contenuto sessualmente esplicito– e letteralmente significa ‘sessualmente perverso’.

Ecco una selezione di che cosa piace alle ragazze giapponesi a letto. Ve lo sareste aspettato? Tante, tante perversioni.

1. Hello stranger

Hai una passione per le giapponesi e non vedi l’ora di portartene a letto una? Buona notizia! In un certo senso parti avvantaggiato: le giapponesi a letto hanno un debole per gli stranieri, in particolare per gli americani e gli italiani. Ma attenzione! Non è che i tratti occidentali in un uomo le faranno cadere automaticamente ai tuoi piedi (non tutte, almeno…).

Che cosa può trovare una giapponese in un italiano?  Italia, mon amour. L’Italia è uno dei Paesi più romantici del mondo: le città, l’arte e la cultura italiana rappresentano l’iconica grande bellezza, quella grande bellezza che muove ogni anno migliaia di turisti e turiste giapponesi a visitare il Belpaese muniti della proverbiale macchina fotografica.

Negli uomini italiani, le giapponesi sperano di ritrovare il romanticismo e il fascino tipico del loro Paese: per non deludere una giapponese è essenziale mostrarsi romantici e curati, facendola stare bene con attenzioni e complimenti spontanei e sinceri – anche a letto.

2 Donne giapponesi, donne pansessuali?

Forse non hai mai desiderato essere la maniglia di una porta, ma c’è sempre una prima volta… Le ragazzine giapponesi che si fanno fotografare in atteggiamento lascivo mentre leccano maniglie e pomelli di porte e portoni è stata una moda erotica molto in voga qualche anno fa in Giappone, che aveva suscitato il clamore, ma forse non l’eccitazione, degli Occidentali.

Ma se ti eccitano le giapponesi non rimarrai certo indifferente di fronte a queste giovani donne solo apparentemente infantili e innocenti che si fanno immortalare in preda al desiderio per oggetti inanimati. L’aggettivo “pansessuale” assume tutto un altro sapore.

3 Tecnologia e sex toys

L’amore per video-giochi, elettronica, computer e ultime tendenze – l’abbiamo già detto – arriva anche a letto. Come? I giapponesi a letto uniscono la passione per la moda e quella per la tecnologia nello sviluppo, nella produzione e nell’uso entusiasta di sex toys e gadget erotici sempre più sofisticati.

Idee di regalo sexy per la vostra ragazza possono proprio venire dal settore vibratori e succhiaclitoride: alla masturbazione femminile l’industria giapponese dona parecchie opportunità, soprattutto in quello stile infantile e iper-femminile che rende le donne giapponesi così desiderabili ed eccitanti.

Un orsacchiotto, una paperella o una graziosa replica di Hello Kitty potrebbero essere le soluzioni vibranti perfette per farla godere anche quando siete distanti. O per provare, insieme, qualcosa di diverso.

4 Consolazione è seduzione

È un’antica pick up line: “Cosa c’è che non va, tesoro? Sai che cosa starebbe bene sul tuo bellissimo viso?

Un sorriso”, e infatti c’è qualcosa di seduttivo nell’arte della consolazione, sicuramente per le giapponesi, che sono disposte a pagare fior di quattrini per essere raggiunte, in ufficio o a casa, da consolatori a domicilio. Spesso il pianto è (auto)indotto, volontariamente (rui-katsu), allo scopo di rilasciare lo stress dovuto a una pesante giornata di lavoro (è risaputo che quello giapponese è un popolo di workaholic).

Questo servizio prende il nome di Ikemeso Takkyubin (letteralmente “il corriere delle lacrime”) Come funziona il servizio? I ragazzi assoldati, in genere di bell’aspetto, offrono il loro tempo per guardare un film strappalacrime insieme alla cliente, per offrirle poi il conforto delle mani, con cui le accarezzano le guance, asciugando sensualmente le lacrime.

Come servizi aggiuntivi premium, ci sono la possibilità di dormire insieme e di passare del tempo a letto abbracciati a coccolarsi, di pomeriggio o di sera per la buonanotte.

Si sa che le donne sono molto soggette a stress, più degli uomini, e che adorano le effusioni, le coccole, le tenerezze, ma anche lamentarsi e sfogarsi: alle giapponesi in particolare. Memento! Potrebbe essere il primo passo per portare a letto la donna che hai puntato.

5 Stringimi forte amore, cantava Alex Britti

Alex Britti è maestro di seduzione, quando si tratta di donne giapponesi. Vediamo come!

Sapevi che originariamente la parola ‘amplesso’ significava ‘abbraccio’? Abbracciarsi è la traduzione italiana del verbo latino amplector, da cui deriva il nostro amplesso. È un concetto essenziale da tenere a mente se sei interessato ad andare a letto con una (o più di una) donna giapponese.

Abbiamo già accennato a come le giapponesi siano disposte a pagare pur di avere qualcuno disposto a coccolarle e consolarle, ma oltre ai soine-shi (i “coccolatori” professionisti) a questo bisogno risponde anche una trovata tecnologica, il cosiddetto otaku, un letto-smartphone grazie a cui figure di esseri umani o personaggi fantastici animati in digitale diventano “abbracciabili”.

Questo dato di costume è piuttosto importante da conoscere per conquistare una giapponese: chiederle il permesso di abbracciarti, e non lesinare in abbracci, sarà un passo fondamentale prima di farla tua.

In generale, è sempre importante tenere a mente che con le giapponesi bisogna procedere per gradi, altrimenti rischi di spaventarle, bloccarle, allontanarle e perdere tutto il vantaggio e il terreno acquisiti in precedenza.

Come con tutte le donne, il consenso è fondamentale, ma mentre le occidentali vogliono essere sedotte, in Giappone è la donna che seduce, seducendo. Conquistare una donna giapponese significa, prima di tutto, farsi conquistare – e gli abbracci sono una tappa imprescindibile.

7 Intimo sexy, passione atavica

Molto conosciuta è la pratica giapponese di vendere mutandine usate nei distributori automatici. Gli uomini ne impazziscono e le donne… pure. Le giapponesi impazziscono per Victoria’s Secret, il brand di intimo favoloso per le sue modelle bellissime e super sexy, e spesso acquistano imitazioni di questo e altri marchi occidentali di lingerie.

Per sedurre ed eccitare una donna giapponese, una volta raggiunta la soglia di intimità adeguata, regalarle intimo è di certo una strategia vincente. La biancheria che amano è spesso bizzarra, stravagante: anche in questo campo, le giapponesi amano provare le novità e portarle a letto con loro.

Se vuoi subito comprare qualcosa alla tua bella nipponica, puoi provare online sui siti di brand come Wacoal, Amo’s Style, Amphi, Tuche, Risa Magli, Absorle, Ravijour, PeachJohn. Buono shopping!

P.S.: Un’altra perversione intima degna di nota è quella che riguarda oli aromatizzati che vengono usati come lubrificanti. Gli aromi? Sudore di ascelle, calzini sporchi, slip usati per lo sport e secrezioni corporee varie ed eventuali: feromoni allo stato puro, basta annusarli per eccitarsi, o mischiarli a qualche goccia d’acqua per aiutare la penetrazione.

8 Ovviamente, shibari!

Lo shibari è un gioco erotico afferente all’universo bondage, che affonda le sue radici in un’antica arte marziale (lo Hojo-jutsu) volta a immobilizzare i prigionieri: non a caso, lo shibari consiste nella pratica di legare il partner con diverse corde (letteralmente shibari significa proprio “tessitura, involucro di corde”).

Nasce nel mondo militare e si sviluppa come arte, ma la valenza erotica di questa pratica è innegabile. Come tutti i giochi di dominio e sottomissione, si basa su un rapporto di stima e fiducia reciproca che si crea e si rafforza proprio durante l’atto.

Il legame emotivo tra due persone grazie allo shibari diventa fisico. Donne tendenzialmente monogame, fedeli e devote come le giapponesi tendono a conoscerlo (fa parte della loro cultura) e ad apprezzarlo. Attenzione, però, alla sicurezza!

9 Peluchefilia

L’attrazione erotica nei confronti dei peluche (peluchefilia, appunto) viene spesso considerato un fetish comune e radicato nella furry fandom (la sottocultura degli appassionati di animali antropomorfi di fantasia, molti dei quali giapponesi), tant’è che si parla precisamente di furry fetish.

Tra le perversioni delle giapponesi a letto ci sarebbe proprio quella di abbandonarsi agli amplessi coi partner avvolti di pelliccia sintetica e maschere con le sembianze di animali pelosi e, quasi sempre, teneri e coccolosi (abbiamo già visto come le giapponesi siano particolarmente inclini alla dolcezza) – senza però mortificare l’eros: in commercio sono disponibili una quantità di toys e accessori furry destinati al piacere individuale e di coppia. Potrebbe non dispiacerti esplorarli, anche in attesa di condividere esperienze con la tua ragazza jap.

10 Sì, lo voglio.

Ebbene sì, il matrimonio. È questa la decima perversione erotica delle giapponesi.

Se desideri andare a letto con una giapponese, non dimenticare che le giapponesi sono culturalmente devote al loro uomo, profondendo cure e attenzioni quasi sacerdotali – da geisha, appunto.

Sui siti e sulle app di incontri, le giapponesi che si iscrivono hanno intenzioni più serie del rapporto occasionale che spesso si cerca su questi strumenti di asian dating. Non cercano flirt o sveltine: sentendosi realizzate nel rapporto coniugale, prendono molto seriamente gli appuntamenti, cercano una relazione stabile o un compagno.

Se le piacerai e la soddisferai, una donna giapponese si potrà rivelare non solo una fidanzata e una moglie fedelissima, ma anche devota e versatile.

Fin qui tutto pressoché standard, ma la passione per il matrimonio può diventare una vera e propria ossessione per le giapponesi (e i giapponesi), tanto che sono arrivati a creare un vero e proprio genere pornografico dedicato alle orge matrimoniali. Il wedding orgy porn giapponese è tra il più sporco in circolazione.

La categoria asian gioca e abusa col concetto codificato della donna sposina sottomessa, oppressa nel porno solo per finta: esperta, snodata, eccitata quasi più dell’uomo, la nubenda è la vera protagonista della festa, e passa da un invitato all’altro in gang-bang chiave bukkake o si lascia andare alle ultime confidenze con le amiche, generose di cunnilingus, mentre lo sposo si masturba, a volte co-protagonista, a volte eccitatissimo voyeur obbediente nel suo ruolo di cuckold.

Difficile pensare che all’origine di questa ricchissima produzione filmografica non ci sia una reale preferenza delle giapponesi a letto.

Sei italiano e vuoi conquistare una giapponese? Alcuni consigli

Ora che ti abbiamo raccontato tutte le perversioni delle giapponesi a letto, non ti resta che muovere i primi passi per conquistarla (a condizione che tu abbia già incontrato la donna giapponese del tuo cuore, altrimenti, naturalmente, dovrai prima impegnarti a cercarla e conoscerla). Ti lasciamo in questo articolo su come incontrare ragazze giapponesi alcuni consigli per farla tua.

Usa la tua cultura d’origine (oltre che il tuo carattere e le tue qualità) per stuzzicare l’interesse della ragazza che hai puntato, ma senza risultare troppo zelante – potresti incappare in un atteggiamento egocentrico e impositivo tipico del neoimperialismo da strapazzo.

Le giapponesi (e i giapponesi in generale) sono molto orgogliose (e orgogliosi) della loro cultura, raffinata e millenaria. Evita le generalizzazioni (Un esempio? La ragione che ti ha portato qui! «Mi piacciono le ragazze giapponesi») e non banalizzare usi e costumi complessi.

Queste semplificazioni ti faranno sembrare ingenuo e superficiale, per non dire ignorante. Non mostrare superiorità e arroganza. Riconosci i tuoi limiti, anche linguistici, senza autocommiserarti o mostrarti debole. Esprimiti nella lingua in cui è più facile comunicare per entrambi, senza essere impositivo.

Non imporle l’italiano se, pur conoscendolo, non è ancora sicura di sé e preferisce l’inglese o il giapponese, ma non lasciare nemmeno che il tuo cattivo giapponese sia un ostacolo a esprimerti, ma al contempo non dimenticare di mostrare il tuo interesse di apprendere e migliorare.

Un consiglio che – diciamolo – vale per le giapponesi, ma anche per le donne in generale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *