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Come capire se sei Gay? Ecco 6 consigli utili

Prima di approcciare i siti di incontri e chat gay , è logico che un “novizio” ci pensa su parecchio, soprattutto se non ha ancora capito qual è il suo preciso orientamento sessuale.

Anche se in molti credono che la situazione sia nera o bianca, in realtà si trovano diverse “sfumature cromatiche” fra i due opposti: perché non è detto che sia semplice giungere ad una risposta, e perché apprezzare un uomo non vuol dire essere necessariamente gay.

Per questo motivo, oggi cercheremo di spiegarti come capire se sei gay, dandoti moltissimi consigli utili per questo scopo.

È una questione di attrazione

La prima cosa che devi fare, è studiare le tue pulsioni, quindi capire esattamente da chi vieni attratto. Il fatto che possa piacerti un uomo, infatti, non significa necessariamente che tu sia gay: sono tanti i pensieri che circolano nella mente di tutti noi, e apprezzare un fisico scolpito (o un viso particolarmente affascinante) potrebbe essere una semplice forma di ammirazione. In quel caso non è affatto detto che tu sia gay.

Una volta chiarito questo concetto, devi analizzare come reagiscono il tuo corpo e il tuo istinto: se noti che ti ecciti soltanto quando sei in compagnia di persone del tuo stesso sesso, allora la tua identità sessuale potrebbe essere di quel tipo. Se invece ti ecciti indistintamente con persone di entrambi i sessi, allora potresti essere bisex, e si parla di una cosa totalmente diversa.

Attento a come ti comporti istintivamente

Come detto, spesso sono proprio gli istinti che ti dicono chiaramente chi sei e cosa stai cercando. Di conseguenza, devi fare attenzione a cosa ti spinge a fare la tua istintività. Per farti un esempio, di frequente un gay cerca un contatto fisico con una persona che gli piace, proprio come farebbe un uomo etero con una donna.

Se noti che anche tu hai questo tipo di comportamento, allora puoi aggiungere un tassello al tuo puzzle, perché potresti essere gay. Chiaramente dovrà essere presente anche una qualche eccitazione o forma di desiderio, come conferma della tua identità sessuale. E se non ti senti attratto da tutti i maschi?

Ancora una volta, è una cosa del tutto normale: nemmeno un etero si sente attratto da ogni donna che incontra.

Rifletti sulle tue esperienze romantiche passate

Un altro modo per capire se sei gay, è riflettere sulle tue esperienze romantiche con le donne, e chiederti cosa ti hanno lasciato, e quali sono state le sensazioni che hai vissuto. Spesso è qui che emergono le prime avvisaglie dell’omosessualità, prima latente, e che ora inizia a palesarsi. Riflettere a mente lucida, infatti, ti permetterà di prendere le tue sensazioni e di metterle a confronto con ciò che ti hanno raccontato i tuoi amici delle loro.

Se non hai mai provato del reale entusiasmo per il sesso etero, o se un bacio con una donna non ti ha mai acceso nulla di particolare, allora potresti essere omosessuale. Lo stesso vale per le emozioni vissute quando vi tenevate per mano, o quando stavate assieme: potresti accorgerti di una certa superficialità del tuo sentimento, o di una forma più vicina all’amicizia.

Dai peso alle tue fantasie sessuali

Le fantasie erotiche sono la diretta espressione dei tuoi istinti e dei tuoi interessi, anche se non sono mai facili da tradurre. Ti basti pensare ai sogni, che possono voler dire tutto o nulla, e che sono sempre sfumati e confusi. Però ricordati anche che, alle volte, i sogni son desideri, specialmente se si parla di quelli a sfondo sessuale.

Per farti un esempio, potresti aver sognato di fare una cosa a tre, con la mente focalizzata soprattutto sull’uomo, e con la donna vista come “terzo incomodo”. Poi è chiaro che, se le fantasie omosessuali si manifestano in stato di veglia, allora c’è ben poco da discutere. Inoltre, se ti chiedi come fanno sesso i gay [link], e la cosa ti eccita, allora è molto probabile che lo sia anche tu.

Dai peso alla continuità

Ti abbiamo già detto che un “potenziale” gay può avere degli atteggiamenti particolari con gli amici o con gli uomini in generale. E lo stesso dicasi per le fantasie. Però non è detto che tu sia gay solo perché abbracci spesso gli uomini, o perché ti soffermi più del dovuto su un lineamento del viso o un addominale scolpito.

Magari sei solo una persona affettuosa, o lo stai ammirando perché vorresti avere anche tu quelle caratteristiche. Però, se la cosa si ripete costantemente lungo ogni momento delle tue giornate, è giusto che tu inizi a farti qualche domanda.

Confrontati con altri omosessuali

Se hai dei dubbi profondi, perché hai notato dei comportamenti o dei pensieri gay ripetuti nel tempo, allora puoi confrontarti con un altro omosessuale. Se hai un amico gay, è ovvio che la situazione è tutta in discesa: parlane con lui, perché saprà consigliarti, guardando la tua situazione dal punto di vista di uno che ci è già passato.

Se invece non conosci nessun omosessuale, allora noi ti consigliamo di leggere il nostro articolo su dove fare incontri gay , per poter capire quali sensazioni ti provoca la compagnia di queste persone. Se ti trovi molto a tuo agio, quasi come se fossi stato lì cento volte, allora potresti aver trovato la risposta alla tua domanda.

Non dare ascolto agli altri

C’è un errore che devi evitare ad ogni costo, ovvero dare ascolto agli altri, perché il mondo è pieno di persone cattive. Se ti dicono che secondo loro sei gay, potresti esserlo così come potresti non esserlo: non farti abbattere o convincere dalle parole altrui, ma cerca di studiare te stesso e di analizzare la questione da un punto di vista oggettivo.

Lo stesso discorso vale quando una ragazza ti dice che sei etero al 100%, e che si è trovata benissimo con te: magari sta soltanto cercando di difendersi, perché a nessuna donna piace avere un compagno gay, perché questo metterà in dubbio la sua femminilità.

Altri suggerimenti utili

Ogni persona ha un proprio percorso di vita, e lo stesso vale per la sessualità: anche tu dovrai scoprirla passo dopo passo, specialmente se sei confuso e se pensi di essere gay.

I consigli di oggi possono essere dei grandi alleati, ma non è detto che siano validi al 100%, perché ognuno di noi è diverso. Il fatto che tu abbia bisogno di tempo per scoprirlo, non fa di te un gay meno gay di altri, o un etero meno etero. Come in ogni percorso, non conta il tempo che impieghi per farlo, ma arrivare a destinazione, perché non è una gara.

In secondo luogo, non forzarti mai: la sessualità è fluida, nel senso che può cambiare in base al contesto, e non è semplicemente legata al nostro bagaglio genetico. Ciò che conta è che tu possa trovare la felicità con una persona che ti piace, che potrebbe essere uomo o donna, gay o non gay.

Soltanto vivendo le tue storie capirai con chi ti trovi meglio, così da comprendere esattamente qual è la tua identità sessuale. Infine, ecco un ultimo consiglio molto prezioso: su Internet troverai molte testimonianze di persone che hanno attraversato questo percorso, dunque puoi farti ispirare per comprendere meglio le tue esperienze, se ne trovi di simili.

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