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Sesso con Transex: La guida completa

Un sito di incontri trans è un’ottima occasione per incontrare transessuali, se il tuo scopo è vivere un’esperienza con loro.

Di contro, prima di imbatterti in questa novità, di sicuro vorrai capire come funziona il sesso con i transex. È una domanda più che lecita, anche perché avrai sentito dire in giro che queste persone sono superdotate.

Ed è pure per questo motivo che, oggi, ti spiegheremo perché i trans ce l’hanno grosso e se è davvero così. Come puoi vedere, di carne al fuoco ce n’è davvero tanta, quindi conviene partire sin da subito cercando di scoprire come fanno sesso i trans.

Sesso con trans: come funziona?

In realtà non ci sono misteri, almeno da questo punto di vista, perché il sesso con i transessuali di fatto dipende sempre dai gusti tuoi, e da ciò che è disposto a fare lui. In altre parole, il sesso potrebbe essere attivo o passivo, dunque potresti trovare un trans disposto a sottoporsi al sesso anale o a diventarne parte attiva.

In quel caso saresti tu la persona passiva. Chiaramente potrebbe anche darsi che il sesso con loro sia attivo e passivo da ambedue le parti, quindi in quel caso entrambi finireste per darlo e per prenderlo.

Ciò non toglie che non è assolutamente detto che debba esserci per forza di cose la penetrazione. Sappi, infatti, che il sesso con loro potrebbe limitarsi soltanto alla masturbazione (reciproca o meno) e al sesso orale (idem come sopra).

È una domanda, questa, che non ti poni solamente tu. Molte persone, infatti, sono etero convinte e vogliono provare questa esperienza da attivi, mentre altre preferiscono scoprire cosa si prova nell’essere penetrati o nel procurare piacere orale ad un altro uomo.

In fondo il mondo è bello perché è vario: se hai finalmente deciso di capire come conoscere trans [link articolo], sicuramente hai già in mente quali sono i tuoi gusti e cosa desideri da loro. Il resto non deve importarti: sappi solo che con un transessuale tutto è possibile, e che non dovrai avere timore, ma soltanto rispettare anche il suo volere.

In altre parole, se quel transex non ama essere parte attiva del gioco, non dovrai mai forzarlo, anche perché non stiamo parlando di prostitute (cosa che in tanti ancora non capiscono).

I transessuali sono superdotati?

Ti abbiamo già spiegato, sul nostro blog, come riconoscere un trans [link articolo] e cosa vuol dire questo termine. Però va detto che la prova più chiara, nel caso delle persone non medicalizzate, di certo non viene sbandierata ai quattro venti, e si tratta ovviamente del pene.

Ed è anche per questa ragione che si è sparsa la voce che i transessuali ce l’hanno molto grosso, ed è bene capire se si tratta di una verità scientifica o semplicemente di una leggenda metropolitana.

In primo luogo, questa “diceria” è stata messa in giro per un motivo (letteralmente) nudo e crudo: quando si parla di porno, nella maggior parte dei casi vengono effettivamente scelti dei transex molto dotati. Come ben saprai, però, il mondo del porno è una cosa, mentre il mondo reale è un’altra cosa.

Passando ai fatti e non ai miti, secondo alcuni studi statistici in effetti i transessuali hanno un pene mediamente più grande di quello degli eterosessuali. Anche se in realtà non si parla di differenze poi così marcate.

Nella fattispecie, su oltre 5.000 peni analizzati, quelli dei transex hanno battuto i membri degli etero per 16,5 centimetri a 15,5 centimetri di media.

Poca roba, a dire il vero, dato che si parla di un solo centimetro (anche se potresti obiettare che anche un solo centimetro può fare la differenza). Invece, per quanto riguarda la circonferenza, le distanze sono ancor più ridotte: 12,6 centimetri contro 12,2 centimetri. Per essere chiari, si tratta di uno studio condotto dal Kinsey Institute.

La nostra conclusione

Devi comunque comprendere che di scientifico, purtroppo, c’è davvero ben poco: non può una semplice statistica basata su 5mila casi rappresentare una prova de facto di quanto detto sopra. Come ogni altra statistica, anche questa va assolutamente presa con le pinze.

Ad oggi, infatti, non sono noti fattori biologici o genetici che possano dare una prova concreta della questione, ma soltanto numeri.

Nemmeno l’impiego di ormoni andrebbe a giustificare l’eventuale pene più grosso di un trans, quindi anche questa teoria decade. In altre parole, anche chi vuole capire come si diventa trans [link approfondimento] lo può fare con una certezza: diventarlo non significa aumentare le dimensioni del proprio pene, anche se esiste un’operazione nota come falloplastica che può servire per questo scopo.

Il consiglio finale, dunque, è il seguente: cerca gli incontri trans non per le presunte dimensioni del pene, ma per goderti un’esperienza nuova e senza ombra di dubbio molto diversa dalle tue abitudini.

Poi, se alla fine dei giochi sarai fortunato, magari incontrerai un transessuale con un pene fuori scala.

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