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Corporate Social, Strategie di Comunicazione
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L’importanza dei contest online in una social strategy di successo

I contest online sono un argomento spinoso per moltissime PMI che pensano di imbarcarsi in una procedura di attivazione complessa e di difficile applicazione.

Questo è un grosso limite in una strategia di digital marketing, perché non solo la normativa non è così ostica come comunemente si crede, ma anche perché il lancio di concorsi fotografici online, video o sondaggi, può fornire un bello slancio per il raggiungimento di diversi obiettivi.

Cosa sono i concorsi a premi

Prima di focalizzarci sui vantaggi che ogni azienda (grande o piccola che sia) potrebbe ottenere dalla creazione di un concorso a premi online, andiamo a vedere cosa sono esattamente.

I contest a premi, non sono altro che delle iniziative pubblicitarie volte a favorire la conoscenza di prodotti, servizi o marchi, su territorio nazionale, attraverso la promessa di una vincita.

I concorsi possono avere o meno un vincolo di acquisto e devono essere completamente gratuiti per i partecipanti (ad eccezione di spese di gestione standard, quali l’invio di un SMS per accedere). Inoltre, la vincita non è garantita per tutti e può dipendere dalla sorte, da un macchinario, dall’abilità dei concorrenti nell’esprimere correttamente un giudizio o pronostico o ancora dalla velocità di adempimento alla richiesta.

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Il quadro normativo

Tutte le manifestazioni a premio, sono disciplinate dal D.P.R. 430/2001, dal D.lgs. 193/2003 (il codice della privacy che verrà abrogato con l’introduzione del nuovo GDPR) e dal Codice Civile. Proprio perché al tempo dell’emanazione del D.P.R. i concorsi a premio online non erano così frequenti come oggi, a marzo del 2017 è stato pubblicato un aggiornamento delle FAQ ministeriali, che chiarisce molti aspetti di una normativa a tratti obsoleta ed introduce un’importante novità: l’innalzamento del minimo valore.

Tutti i contest online (ma anche tradizionali) con valore dei singoli premi inferiore a 25,82 Euro possono essere svolti senza effettuare le pratiche ministeriali, in quanto fanno ufficialmente parte delle esclusioni, come i concorsi indetti per la produzione di opere artistiche, letterarie o scientifiche, le manifestazioni con scopi benefici ed altri.

Una grande novità se si pensa che fino a febbraio 2017 erano considerati concorsi a premi veri e propri tutti quei contest con valore premi superiore ad un paio di euro.

Ad ogni modo, anche se si desidera lanciare un concorso a premi online vero e proprio (quindi con premi di maggior valore economico), è bene sapere che la normativa non è così complessa come si crede. Di seguito un breve riassunto di quanto richiesto dal D.P.R. 430/2001:

  • redigere un Regolamento Ufficiale e versamento di una cauzione pari al 20% del valore stimato dell’intero montepremi;
  • invio della comunicazione di inizio concorso mediante sistema informatico Prema Online, compilando il modulo CO/1 ed allegando copia del Regolamento e della quietanza di versamento cauzione, entrambi firmati digitalmente;
  • al termine del concorso, contattare un notaio o un funzionario della Camera di Commercio di competenza, per la redazione dei verbali di chiusura ed assegnazione dei premi.

Molto più semplice di quello che credevi, vero?

I vantaggi di creare un contest online

Andiamo ora nel concreto: perché un’azienda dovrebbe creare un concorso a premi online?

La risposta è molto semplice. Se ben studiati, i contest online permettono di migliorare la brand awareness, fare lead generation, lanciare nuovi prodotti e/o servizi e creare engagement.

Partiamo dal presupposto che stiamo mettendo in palio un premio e già questo aiuta a smuovere un po’ le acque in community oggi bombardate da decine e decine di contenuti. Ovviamente, per fare una presa reale sui propri fan o sui clienti potenziali, è necessario che la promessa di vincita preveda dei prodotti o servizi coerenti con l’identità dell’azienda, così da raggiungere solo partecipanti correttamente profilati.

Questo significa che un’agenzia di viaggi che crea un contest online non può mettere in palio uno smartphone di ultima generazione. Certo, è comunque un premio con appeal, ma non è assolutamente in linea con il settore di appartenenza, con il rischio di attirare partecipanti non in target che perderebbero interesse con il termine del concorso.

Lavorare con premi coerenti, quindi, è la strategia giusta per incrementare la notorietà del marchio tra utenti che ancora non conoscono la tua azienda. E, sullo stesso principio, diventa molto semplice anche lanciare nuovi prodotti o servizi.

Ovviamente, tutto questo aiuta l’engagement delle pagine social: post relativi al concorso, condivisioni degli utenti, commenti, reaction… Tutte cose che aiutano a smuovere le acque in un periodo in cui la reach organica sembra essere più di là che di qua.

Arriviamo ora all’obiettivo più importante, quello che ci aiuta a macinare risultati sul medio-lungo periodo: la lead generation.

Eh sì, perché bello l’engagement iniziale, ma quello che ci porta risultati in termini di conversioni è proprio l’acquisizione di lead da fidelizzare nel corso del tempo.

All’inizio del paragrafo ho specificato che i concorsi permettono di raggiungere risultati tangibili, solo se ben studiati. Questo è un concetto che ci tengo a sottolineare, perché non è raro vedere contest online con valore economico superiore a 25,82 euro, organizzati direttamente su Facebook o Instagram.

Oltre che non essere legali (secondo il D.P.R. 430/2001, i server di raccolta dati utenti devono essere posizionati su territorio italiano) e andare incontro a sanzioni anche pesanti, chi organizza concorsi a premi utilizzando i social network come piattaforma di svolgimento non ha nessuna possibilità di esportare i dati dei partecipanti, ottenendo un risultato a metà.

Per ovviare al problema, ci si può rivolgere ad una piattaforma esterna (es. l’italiana Leevia), così da operare nella massima legalità, senza rischiare sanzioni pesanti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e, cosa da non sottovalutare, massimizzare i risultati che si possono ottenere da un contest online.

Hai ancora dubbi sui concorsi a premi online? Parliamone insieme nei commenti!

Valentina Baldon Visita il Sito Web
Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management, nonché di formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.
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